DŨNG SĨ Academy è una scuola di arti marziali tradizionali vietnamite e di difesa personale Close Combat, pensata per chi cerca qualcosa di più di un semplice allenamento.
Ogni lezione è un percorso che allena il corpo e la mente insieme: dopo un riscaldamento adeguato, il tempo si divide tra Kung Fu Vietnamita e Difesa Personale, due mondi diversi che condividono lo stesso obiettivo — darti gli strumenti per affrontare con sicurezza le difficoltà, dentro e fuori dalla palestra.
Ogni lezione è un percorso che allena il corpo e la mente insieme: dopo un riscaldamento adeguato, il tempo si divide tra Kung Fu Vietnamita e Difesa Personale, due mondi diversi che condividono lo stesso obiettivo — darti gli strumenti per affrontare con sicurezza le difficoltà, dentro e fuori dalla palestra.
L'Arte Marziale
La nostra è un'arte marziale tradizionale vietnamita che unisce corpo e mente in un unico percorso di studio.
Non ci limitiamo a costruire un corpo forte e una tecnica marziale solida: allenamento dopo allenamento stimoliamo anche la mente del praticante, per imparare a conoscersi meglio e affrontare le difficoltà quotidiane con quella che chiamiamo una mente marziale.
Non ci limitiamo a costruire un corpo forte e una tecnica marziale solida: allenamento dopo allenamento stimoliamo anche la mente del praticante, per imparare a conoscersi meglio e affrontare le difficoltà quotidiane con quella che chiamiamo una mente marziale.
Ecco le attività che si affrontano negli anni di pratica e su cui ci si può specializzare:
Tecniche Fondamentali
Ogni tecnica nasce da una base solida: per questo dedichiamo grande cura alla costruzione dei fondamentali fin dal primo giorno.
Studiare i fondamentali è essenziale per proseguire nella Via senza che la struttura costruita nel tempo finisca per crollare.
I fondamentali comprendono le tecniche base di parate, pugni e calci — ma soprattutto le posizioni su cui il corpo si sorregge per eseguirle.
Studiare i fondamentali è essenziale per proseguire nella Via senza che la struttura costruita nel tempo finisca per crollare.
I fondamentali comprendono le tecniche base di parate, pugni e calci — ma soprattutto le posizioni su cui il corpo si sorregge per eseguirle.
Forme a Mani Nude
Una volta acquisite le basi, il passo successivo è combinarle in sequenze più complesse.
Nasce così lo studio delle forme: sequenze di tecniche predefinite in cui si affronta uno o più avversari immaginari.
Viste da fuori possono sembrare movimenti senza uno scopo preciso, quasi una danza — ma con la pratica si scopre quanto hanno da trasmettere. Ogni forma, oltre al combattimento simulato, nasconde un obiettivo e un significato tutto suo.
Nasce così lo studio delle forme: sequenze di tecniche predefinite in cui si affronta uno o più avversari immaginari.
Viste da fuori possono sembrare movimenti senza uno scopo preciso, quasi una danza — ma con la pratica si scopre quanto hanno da trasmettere. Ogni forma, oltre al combattimento simulato, nasconde un obiettivo e un significato tutto suo.
Acrobatica
Nel nostro corso diamo spazio anche alle tecniche di caduta e all'acrobatica.
Non è solo una questione di imparare a cadere senza farsi male e a rialzarsi in fretta: è soprattutto un allenamento a rialzarsi mentalmente, per tornare in piedi ogni volta che la vita ci mette a terra.
Non è solo una questione di imparare a cadere senza farsi male e a rialzarsi in fretta: è soprattutto un allenamento a rialzarsi mentalmente, per tornare in piedi ogni volta che la vita ci mette a terra.
Studio delle Armi
Fin dai primi anni di pratica ci si confronta con quella che consideriamo "l'arma madre": il bastone lungo.
Attraverso quest'arma il praticante sviluppa un controllo equilibrato di ogni parte del corpo, coordinando lato destro e sinistro in egual misura, e tonifica la struttura fisica senza creare scompensi tra le parti.
Padroneggiato il bastone lungo, si passa ad altre armi tradizionali dell'arte: spada, ventaglio, sciabola, e altre ancora.
Non è tanto una questione di saper maneggiare fisicamente un'arma — è improbabile trovarsi a doverlo fare nella vita reale — quanto di comprenderla a fondo. È proprio in questo studio che si trovano gli insegnamenti più preziosi, spesso più mentali che tecnici.
Attraverso quest'arma il praticante sviluppa un controllo equilibrato di ogni parte del corpo, coordinando lato destro e sinistro in egual misura, e tonifica la struttura fisica senza creare scompensi tra le parti.
Padroneggiato il bastone lungo, si passa ad altre armi tradizionali dell'arte: spada, ventaglio, sciabola, e altre ancora.
Non è tanto una questione di saper maneggiare fisicamente un'arma — è improbabile trovarsi a doverlo fare nella vita reale — quanto di comprenderla a fondo. È proprio in questo studio che si trovano gli insegnamenti più preziosi, spesso più mentali che tecnici.
Combattimento
Tutto ciò che si impara — fondamentali, forme, tecniche di difesa — viene messo alla prova nella pratica del combattimento.
Con le protezioni adeguate, si allena sul campo ciò che lo studio tecnico e le forme insegnano, per capire come applicarlo in una situazione di combattimento reale.
Questa parte del programma si svolge sempre con rispetto, controllo e attenzione reciproca tra gli allievi, per una pratica che resti serena e conviviale.
Con le protezioni adeguate, si allena sul campo ciò che lo studio tecnico e le forme insegnano, per capire come applicarlo in una situazione di combattimento reale.
Questa parte del programma si svolge sempre con rispetto, controllo e attenzione reciproca tra gli allievi, per una pratica che resti serena e conviviale.
Tecniche di Rottura
La rottura di tavole, mattonelle o altri materiali è da sempre uno degli aspetti più spettacolari delle arti marziali — ma dietro l'effetto scenico si nasconde molto altro.
Rompere non è una questione di forza bruta: è la dimostrazione concreta di una tecnica eseguita correttamente, con la giusta concentrazione, precisione e fiducia nel proprio gesto.
È anche un allenamento mentale prezioso: superare la paura dell'impatto, gestire la tensione del momento e trasformarla in energia utile sono capacità che vanno ben oltre l'asse di legno che si ha davanti.
Rompere non è una questione di forza bruta: è la dimostrazione concreta di una tecnica eseguita correttamente, con la giusta concentrazione, precisione e fiducia nel proprio gesto.
È anche un allenamento mentale prezioso: superare la paura dell'impatto, gestire la tensione del momento e trasformarla in energia utile sono capacità che vanno ben oltre l'asse di legno che si ha davanti.
Teoria
Come già accennato, il percorso non si ferma alla pratica fisica: comprende anche una parte teorica ricca e variegata.
Durante gli allenamenti vengono offerti spunti per crescere anche mentalmente come praticanti; nelle lezioni dedicate alla teoria, invece, si approfondiscono concetti tradizionali come simbologia, medicina tradizionale e la teoria dietro agli aspetti più pratici.
Durante gli allenamenti vengono offerti spunti per crescere anche mentalmente come praticanti; nelle lezioni dedicate alla teoria, invece, si approfondiscono concetti tradizionali come simbologia, medicina tradizionale e la teoria dietro agli aspetti più pratici.
Difesa Personale Close Combat
Il Close Combat è un sistema di difesa personale pensato per tre target diversi: militari, forze dell'ordine e civili.
Nella nostra palestra si insegna il livello civile: la capacità di difendersi in scenari diversi con un solo obiettivo, tutelare la propria persona — non neutralizzare o sopraffare l'avversario.
Oltre a saper difendersi fisicamente, lo scopo principale è acquisire fiducia in se stessi e autostima per affrontare i problemi di ogni giorno.
Per questo, quando parliamo di combattimento, non intendiamo solo calci e pugni: puntiamo a costruire una mente pronta ad affrontare qualsiasi avversità, da una situazione sgradevole a un'aggressione verbale o fisica.
Nella nostra palestra si insegna il livello civile: la capacità di difendersi in scenari diversi con un solo obiettivo, tutelare la propria persona — non neutralizzare o sopraffare l'avversario.
Oltre a saper difendersi fisicamente, lo scopo principale è acquisire fiducia in se stessi e autostima per affrontare i problemi di ogni giorno.
Per questo, quando parliamo di combattimento, non intendiamo solo calci e pugni: puntiamo a costruire una mente pronta ad affrontare qualsiasi avversità, da una situazione sgradevole a un'aggressione verbale o fisica.
Ecco le attività che si affrontano negli anni di pratica:
Difesa a Mani Nude
Il cuore del Close Combat: tecniche semplici, dirette ed efficaci, pensate per essere ricordate ed eseguite anche sotto stress, senza bisogno di anni di allenamento specifico.
Si lavora su prese, aggressioni, spinte e situazioni di contatto ravvicinato, imparando a reagire con lucidità invece che con il panico.
L'obiettivo non è mai "vincere" uno scontro, ma crearsi lo spazio e il tempo necessari per allontanarsi e mettersi in sicurezza — con la consapevolezza di saperlo fare, se mai ce ne fosse davvero bisogno.
Si lavora su prese, aggressioni, spinte e situazioni di contatto ravvicinato, imparando a reagire con lucidità invece che con il panico.
L'obiettivo non è mai "vincere" uno scontro, ma crearsi lo spazio e il tempo necessari per allontanarsi e mettersi in sicurezza — con la consapevolezza di saperlo fare, se mai ce ne fosse davvero bisogno.
Difesa e Uso di Armi
Si affrontano gli scenari più delicati: quelli in cui, nella realtà, un'aggressione può coinvolgere un oggetto contundente o un'arma da taglio.
Il lavoro si concentra soprattutto sulla difesa — riconoscere il pericolo, gestire la distanza, disarmare o neutralizzare la minaccia — con un approccio realistico e mai spettacolarizzato.
Anche qui, più che la tecnica in sé, ciò che conta davvero è la prontezza mentale: saper valutare la situazione in una frazione di secondo e agire con la massima sicurezza in se stessi.
Il lavoro si concentra soprattutto sulla difesa — riconoscere il pericolo, gestire la distanza, disarmare o neutralizzare la minaccia — con un approccio realistico e mai spettacolarizzato.
Anche qui, più che la tecnica in sé, ciò che conta davvero è la prontezza mentale: saper valutare la situazione in una frazione di secondo e agire con la massima sicurezza in se stessi.